Fenice risana e ristruttura ogni tipo di copertura

Contributo per Efficientamento Energetico

Contributo per Efficientamento Energetico:

Bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese.

Il presente Bando dà attuazione all’ASSE Prioritario 4 “Sostenibilità energetica e qualità ambientale”.

Obiettivo Specifico: “Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili “.

Con la presente bando la Regione del Veneto concorre a realizzare gli obiettivi della strategia “Europa 20-20”.

Gli interventi previsti dal presente Bando devono essere realizzati nel territorio della Regione del Veneto.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI).

Interventi ammissibili:

Interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (es. infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia),

Non sono ammissibili a contributo gli interventi di natura strutturale sugli immobili.

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso e operativo entro il termine perentorio del 10 maggio 2022.

L’agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile.

L’agevolazione è concessa:

  • nel limite massimo di euro 150.000,00
  • nel limite minimo di euro 24.000,00

Non sono ammesse domande di partecipazione i cui progetti comportano spese ritenute ammissibili per un importo inferiore a euro 80.000,00.

Fonte: https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=4377

 

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO:

Obiettivi  del Bando :

Rientrano solamente i progetti che comporta complessivamente un risparmio energetico maggiore o uguale al 9% del fabbisogno annuo di energia totale aziendale ante intervento, espresso in kWh.

Spese finanziate:

interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative,

(es. infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi).

Non sono ammissibili a contributo gli interventi di natura strutturale sugli immobili;

Agevolazione :

Contributo a fondo perduto pari al 30% dell’investimento ammesso.

Principali Condizioni obbligatorie da rispettare :

  • Investimento: minimo euro 80.000,00 e massimo euro 500.000,00;
  • Presentazione domanda: dal 15/04/2020 al 10/09/2020;
  • Tra i vari allegati da presentare con la domanda iniziale vi è anche la diagnosi energetica ante intervento che deve essere redatta dal tecnico abilitato;
  •  Realizzazione investimento ammesso entro il 10/05/2022;
  • Localizzazione interventi: Regione Veneto.

Fonte: VZ CONSULTING SRL Ing. Valerio Zanoni

https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=4105&fromPage=Elenco&high=efficientamento%20energetico

Valutazione rischio amianto Fenice

Molto spesso la valutazione del rischio amianto viene sottovalutata, a volte tralasciata, nonostante la normativa preveda che debba rientrare nella valutazione dei rischi aziendali.

Il D. Lgs. 81/08 prevede che la figura professionale incaricata della gestione della proprietà immobiliare (es. Amministratore di Condominio, ma anche il Datore di Lavoro, in presenza di personale dipendente quali portiere, impresa di pulizie, giardiniere, ecc.) debba occuparsi del censimento e mappatura dell’amianto rilevato all’interno del fabbricato, valutarne il rischio, provvedere alla manutenzione ed al monitoraggio.

Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto

Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto

S.Ord. alla G.U. N. 087 Serie Generale Parte Prima del 13.04.92 Supplemento 064 del 13.04.92 – Legge 27 marzo 1992, n. 257

Disposizioni generali

La presente legge concerne l’estrazione, l’importazione, la lavorazione, l’utilizzazione, la commercializzazione, il trattamento e lo smaltimento, nel territorio nazionale, nonché l’esportazione dell’amianto e dei prodotti che lo contengono e detta norme per la dismissione dalla produzione e dal commercio, per la cessazione dell’estrazione, dell’importazione, dell’esportazione e dell’utilizzazione dell’amianto e dei prodotti che lo contengono, per la realizzazione di misure di decontaminazione e di bonifica delle aree interessate dall’inquinamento da amianto, per la ricerca finalizzata alla individuazione di materiali sostitutivi e alla riconversione produttiva e per il controllo sull’inquinamento da amianto